Mutazioni per corpo e parola

Esiste un filo. Della parola. Che viene portato di stanza in stanza del
mondo. Il filo del passaggio del silenzio e della parola,
tra le genti.
Oltre ogni anagrafe. Oltre ogni data di nascita.
Oltre ogni mezzo. Per ogni mezzo.
Oltre. Per

Studio per 8 presenze di danza teatro e poesia, in cui la componente della parola viene trasportata nello spazio e tra il pubblico attraverso azioni-movimento che si svolgono in sette “stanze”. Paesaggi e luoghi tematici in cui si realizza l’azione performativa di un interprete di volta in volta ispirata ad una suggestione diversa. In armonia con il movimento della stanza prendono vita i testi poetici corrispondenti (recitati, cantati e/o proiettati su schermo).
Attraverso parola, musica, effetti di luce, rumore, lo spettatore si sposta nello spazio verso differenti stanze, accompagnato dalla componente testuale e musicale, collante e quasi coro greco che commenta su quanto accade.